23 marzo 2007

Professione Counselor III: Il counselor nelle organizzazioni

Il counselor è sempre più chiamato a intervenire non soltanto nella dimensione individuale, ma anche all’interno delle organizzazioni come facilitatore di processi relazionali e come attivatore di risorse. Per questo motivo è così importante, nella formazione dei counselor, trasmettere un modello di consulenza che consenta di prendere spunto da differenti fonti e discipline, trovando però coerenza e sistematicità di applicazione in una cornice “meta”, in grado di assorbire costantemente nuovi stimoli e di attualizzarli all’interno della relazione e del contesto specifico di riferimento. Lo scopo rimane quello di apprendere strumenti specifici e settoriali, propri dell’ambito di intervento, ma di inserirli in un modello ampio di consulenza. Possiamo prendere in considerazione gli strumenti operativi che vengono acquisiti durante la laurea o all’interno di alcuni master di specializzazione. In assenza del modello gli strumenti rimangono settoriali, applicazioni che non hanno ancora trovato una cornice epistemologica o che rimangono slegate dall’esperienza quotidiana. Il counseling dunque punta a fare due cose: acquisire strumenti specialistici e di settore ma anche un modello di consulenza che dia agli strumenti e alle competenze una trasferibilità assoluta e un utilizzo efficace a seconda dei contesti. Sempre più organizzazioni, pubbliche e private, industriali e di servizi, si affidano a counselor proprio per la capacità di coniugare saperi ed esperienze policrome all’interno di un modello di intervento. Come dice la presentazione di uno degli ultimi libri dedicati al counseling in ambito di sviluppo organizzativo, Counseling per manager (Guerini, 2005): “Cosa c’entra la storia di un guerriero con la Monument Valley? Come fanno i manager a sopravvivere alla sedia che scotta? Come si arreda una coaching room? A volte, chi fa consulenza lavora con modelli standardizzati, che offrono al committente la prospettiva rassicurante di sapere già quello che accadrà. Questo libro non presenta ricette buone per ogni evenienza, ma vuole considerare ogni organizzazione come un sistema complesso in cui entrano in contatto strategie, processi comunicativi, meccanismi di difesa, miti e leggende, metafore e linguaggi impossibili da ridurre ad una formula. …….”. Questa è l’atmosfera della riflessione di un intervento di counseling all’interno dell’organizzazione: non si tratta di definire una mappa di interpretazione della realtà di esclusiva competenza del counselor, bensì di facilitare la visione della complessità e la consapevolezza della dinamica fondamentale del processo come direzione e svelamento del Sé.

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20 marzo 2007

Le immagini della Community del Process Counseling!


Grande novità sul nostro blog! Da oggi sarà infatti possibile collegarsi a Flickr.com e vedere le immagini scattate durante le attività Dof e SPC- Scuola di Process Counseling! Qui accanto, trovate il collegamento diretto, che verrà sempre aggiornato, a questo nuovo spazio pensato per dare visibilità a tutte le attività della community del process counseling.
Si comincia con quelle relative alla partecipazione di Dof a Innovaction Young 2007, la fiera dell'innovazione che si è tenuta a Udine dal 15 al 18 febbraio scorsi.
Se avete foto nel cassetto, scattate durante qualche attività, seminario, corso, lezione (ma anche gite fuori porta od occasioni speciali) e volete condividerla con tutti i nostri compagni di viaggio, potete spedirla via mail a: redazione_tribe@alice.it, indicando l'occasione in cui è stata scattata, il titolo e se desiderate che venga accompagnata da un commento di qualche genere.
Aspettiamo i contributi di tutti! Buona visione!

process naki

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16 marzo 2007

HDS: Process Software per lo sviluppo organizzativo


In questo periodo un nuovo tool di Process Counseling è in fase di sperimentazione in diverse organizzazioni pubbliche e private in tutta Italia: HDS - Human Development Set è un modello di competenze nato dalla visione dello sviluppo personale e organizzativo del counseling di processo. Il set presenta 15 competenze centrali per lo sviluppo delle potenzialità nelle organizzazioni e, in particolare, rappresenta uno dei nuclei centrali del progetto di Cantieri, Competenze per l'ascolto organizzativo. Il progetto, nato dal programma di innovazione del Ministero della Funzione Pubblica, rappresenta il contenitore ideale per sperimentare il set di competenze in centinaia di pubbliche amministrazioni. A partire da HDS, sono già in lavorazione un questionario per l'analisi delle competenze e un software sullo sviluppo organizzativo che saranno presentati in breve al pubblico. Stay tuned!