Immaginazione, Fumetti e Infanzia 1

Avete mai letto Calvin e Hobbes? È un fumetto a strisce, creato da Bill Watterson nel 1985 e diventato popolarissimo da noi negli anni novanta. Racconta le avventure di un bambino, Calvin, pestifero e pieno di energie, che passa il tempo a fare dispetti e a escogitare piani per rendere più movimentata la vita dei genitori e dell’amica/nemica Susy. Calvin ha un’attrazione irresistibile per i mostri, gli alieni e i disastri naturali. Da un momento all’altro un’interrogazione scolastica può trasformarsi in un interrogatorio da parte di una strisciante creatura verdastra. Oppure un pupazzo di neve diventare l’occasione per immaginare una valanga apocalittica che, scatenata da una divinità malvagia, cala su una città di ignari soldatini di plastica. Calvin, insomma, è un bambino libero e spontaneo, insofferente alle regole, dotato di un’inesauribile riserva di immaginazione. E soprattutto, Calvin ha un amico, Hobbes. Hobbes è una tigre. Sicuramente si offenderebbe a sentirsi definire tigre di pezza, ma è quello che nel mondo degli adulti sembra essere. Hobbes è un pupazzo a forma di tigre che, quando non c’è nessun adulto in vista, si anima e diventa semplicemente il miglior amico di Calvin, il suo compagno di scorrerie sulla neve e di complotti ai danni di Susy. Se volessimo leggere in modo razionale tutto questo potremmo dire che Hobbes prende vita solo grazie alla fantasia di Calvin. Ma forse l’interpretazione che alla tigre e al suo amico bambino piacerebbe di più è un’altra. Hobbes fa solo finta di essere un pupazzo. È una tigre in carne ed ossa che quando c’è qualcuno in vista si finge inanimata, per mettere nei guai Calvin. Possiamo scegliere di leggere questa comic strip con gli occhi dell’adulto, apprezzandone la grazia del disegno e il ritmo millimetrico delle gag. Possiamo analizzarla col piglio professorale di chi cerca un messaggio, considerandola una bella metafora del rapporto tra infanzia e immaginazione. O possiamo leggerla facendoci portare sulle ali dell’immaginazione sfrenata, divertendoci senza troppi perché. Leggendolo come farebbe Calvin. O magari come farebbe Hobbes, l’unica tigre di pezza che possiamo incontrare in carne, ossa e pelliccia.
Etichette: Calvin e Hobbes, fumetti, immaginazione, infanzia

2 Comments:
Calvin&Hobbes è un fumetto assolutamente fantastico. Riesce, con le sue strip veloci e dirette a far divertire con leggerezza, ma allo stesso tempo a far pensare alla vita di tutti i giorni e alle sue problematiche. :)
Complimenti per il post.
Non si trova molta gente che apprezza calvin&hobbes. O almeno, io non la trovo mai. :D
saluti
quello che stavo cercando, grazie
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