RIFLESSI DEL SÉ APPRODA AL GRANDE SCHERMO!
Cari amici e amiche, una grande notizia per iniziare bene l’anno nuovo! Il nostro emotional media® “Riflessi del Sé. Voci, volti e visioni da mondi paralleli” verrà proiettato nel corso del Trieste Film Festival! Se non siete fra le oltre 400 persone che hanno potuto vederlo nel Process Counseling Day del 30 settembre o se volete rivederlo con più calma e su grande schermo avrete l’occasione di farlo dal 18 al 25 gennaio a Trieste, durante la 18° edizione dell’ormai storico festival organizzato da Alpe Adria Cinema. Durante il festival (appena ci verrà comunicata la data esatta faremo un comunicato ad hoc) verrà proiettata una versione leggermente diversa del film, un poco più corta (65 minuti invece dei 90 originari), ma che manterrà ovviamente la struttura in capitoli con cui è stato concepito dai suoi autori (Antonio Giacomin, Alessandro Rinaldi e Nicola Gaiarin). Per chi non sapesse di cosa si tratta, Riflessi del Sé è il frutto del nuovo progetto dedicato al counseling, l’Emotional Media Project, che incrocia cinema e video-arte per comunicare in forma emozionale e attraverso l'idea di "tecnologia calda" i messaggi centrali del percorso di sviluppo della persona. Riflessi del Sé è proprio il primo emotional media®, creato appositamente per il Process Counseling Day (di cui potete vedere un estratto qui). Nel film, personaggi del mondo dell’arte e dello spettacolo, dello sport e dell’impresa del Friuli Venezia Giulia raccontano le loro esperienze fuori dagli schemi e dai ruoli e spiegano cosa ha significato e significa per loro avere il coraggio di essere se stessi. Esperienze molto diverse si sono incontrate in un dialogo ideale a distanza, in cui flussi di racconto lontani nello spazio si sono fusi in un’unica voce che narra il viaggio di scoperta e manifestazione del Sé. All’iniziativa hanno aderito con la loro presenza Moni Ovadia, Ernesto Illy, Margherita Granbassi, , Cesare Pancotto, Giorgio Pressburger, Pier Aldo Rovatti, Don Mario Vatta, Antonella Riem, Pino Roveredo, Roberto Moroso, Giannola Nonino, Rosella Pisciotta, Domenico Romeo, Furio Honsell, Maurizio Ivancich, Cristina Papparotto.Il Trieste Film Festival, che ci ospita nella sua programmazione, è uno dei festival che animano la vita culturale del Friuli Venezia Giulia. Paradossalmente conosciuto forse più all’estero che in Italia, rappresenta una vetrina, unica sul territorio italiano, sulle cinematografie dell’Europa centro-orientale. Contenitore vivace in cui concorsi tradizionali per lungometraggi, cortometraggi e – da due anni a questa parte – anche documentari provenienti da un’area che va dalla Svizzera alla Russia, dalla Lettonia all’Armenia, convivono con incursioni originali nell’ambito della sperimentazione e della videoarte, il festival propone anche interessanti percorsi di approfondimento di autori, aree geografiche, correnti cinematografiche. Profondamente ancorato nel territorio che l’ha visto nascere, il festival è anche molto attento alle produzioni del Friuli Venezia Giulia ed è con questo spirito che ha dato vita anni fa alla sezione “Zone di cinema”, che raccoglie opere prodotte o girate in regione. È all’interno di questo spazio dedicato che verrà presentato Riflessi del Sé, che ha interessato gli amici del Trieste Film Festival per la scelta di raccogliere le testimonianze di personaggi autorevoli che vivono, lavorano o sono originari della regione FVG.
Appuntamento quindi a Trieste, vi aspettiamo!
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