PROCESS CULTURE
In questa sezione, continuiamo ad approfondire il messaggio del counseling di processo, movimento culturale poliforme.Per analizzare meglio le connessioni tra le nuove teorie fisiche delle stringhe e lo sviluppo personale metteremo in rete, per chi fosse interessato all'argomento, una serie di appunti tratti dalla riflessione di un fisico indiano che ha studiato a fondo i rapporti fra nuove frontiere della fisica e comprensione della realtà umana. Lo metteremo in rete paragrafo dopo paragrafo attendendo le vostre osservazioni personali, commenti, esperienze, apporti collaterali di qualsiasi tipo. Buona lettura
Verso una teoria unitaria della fisica e della psicologia
La "Fonte" è tutto ciò che c'è, non vi è altro che la "Fonte"; la "Fonte" è unica. Una volta che queste affermazioni sono state perfettamente comprese ed assimilate non esistono più domande. Eppure, per quanto semplici queste parole possano sembrare, il loro significato e le implicazioni che hanno sono profonde e complesse da decifrare per la maggior parte di noi. Quando ci guardiamo intorno notiamo delle diversità, vediamo il molteplice. Sembra che l'intero universo consista di un numero infinito di entità, di oggetti, tutti di diversa sostanza ed apparenza. Non c'è un essere che sia identico ad un altro; sebbene molto sottili, ci sono sempre delle differenze ed ogni singola esistenza sembra davvero unica e distinta da ogni altra. Quasi tutto ciò che è materiale sembra anche molto solido. Inoltre vediamo dei limiti e osserviamo delle separazioni. C'è la sensazione di me o di avere un corpo e che il mio corpo appaia separato dagli altri corpi e dal resto dell'universo. C'è la sensazione di essere il soggetto, mentre ogni altra cosa è oggetto. C'è la sensazione di essere colui che agisce come nelle espressioni "io faccio questo, faccio quello..." a dar forza alla sensazione che ciascuno di noi è un'entità autonoma, indipendente, in grado di fare cose indipendenti dal resto, indipendenti dall'universo. Abbiamo la sensazione di possedere il controllo sulle nostre azioni, sulla percezione delle emozioni e sentiamo di possedere una libera volontà. Se tutto ciò fosse vero, allora la nostra affermazione orignaria, la "Fonte" è tutto ciò che c'è, non vi è altro che la "Fonte", sarebbe illogica o semplicemente una teoria intellettuale inventata per confortare l'essere umano. Come fa ad esserci solo la "Fonte" e allo stesso tempo come fa ad esistere tutta la diversità e la separazione che osserviamo? La nostra affermazione originaria sembra contraddire i fatti visibili e le nostre solite esperienze perchè non stiamo solo dicendo che ogni cosa proviene dalla stessa "Fonte", stiamo dicendo che la "Fonte" è ogni cosa. Questa affermazione di grande forza è in apparente conflitto con la maggior parte delle nostre quotidiane esperienze. Eppure in seguito vedremo che l'affermazione "la "Fonte" unica è tutto" è in realtà compatibile con le nostre esperienze; non solo, scopriremo che ogni cosa da noi considerata come verità è solo una verità relativa ma anche totalmente in accordo con la verità che la "Fonte" è tutto. Inoltre ci accorgeremo che tutte le azioni che consideriamo come nostre sono in realtà le azioni dell'unica "Fonte". Tutto ciò facendo riferimento alle nuove eccitanti scoperte della fisica moderna che ci permetteranno di comprendere che cos'è la "Fonte" perlomeno dal punto di vista concettuale.

3 Comments:
cosa deve fare una povera lettrice curiosa di sapere come va avanti la faccenda? aspettare per forza gli altri 39 post che sono stati "ordinati" e tardano o c'è forse un altro modo per leggere il seguito? un saluto
...vabbè allora diamoci una mossa che altrimenti non basta una vita a leggere sto' lavoro!
Ma invece dei soliti concetti puramente razionali sui grandi sistemi e le grandi intuizioni, quali sono le azioni concrete che una persona può fare per vivere nel flusso, nella fonte? nutro dei gra bei pensieri su questa prima parte ma il mio corpo e le mie emozioni sono frammentate e duali. Cara patty-ts quando parli di vivere nella/la Fonte di lascirsi andare al sentire al percepire, cosa intendi concretamente, che cosa fai?
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